martedì 2 febbraio 2016

Maio is Back! Il ritorno in sella del talento di scuola FM che negli ultimi tempi preferisce alla bicicletta il binomio "Topa/Taglialetta". Ennesima e inaspettata debacle dei Diabolici sull'impegnativo GPM di giornata

Dimenticatevi il Maio modello, mettete nel cassetto i ricordi di un ragazzino tirato a lucido con la tartaruga e l'aspetto di un perfetto uomo immagine. Il Maio tanto criticato sulla chat FM Conad, è sempre un bel ragazzo, gentile, educato nei modi, ma finalmente anche lui porta i segni dell'età e qualche difettuccio fisico. Ce ne siamo accorti nell'ultimo giro domenicale di fine gennaio. Una "Merla" decisamente diversa con garbinaccio e temperature vicine ai 20°.  
Il Maio silenzioso stava in fondo al gruppo con davanti l'ariete Italo a tirare il gregge dei debosciati. Ma al primo cavalcavia di PonteVerucchio cominciano le sofferenze di giornata. Si attarda, perde minuti, mentre i Bilanzien fremono. Devono a tutti i costi andare a Carpegna. E' una domenica di libertà e va sfruttata al massimo. Al bivio di  Pennabilli il buon Maio da l'impressione di essere già pronto al rientro, Pio gli recita un "Eterno Riposo", ma l'ex magro preferisce continuare il suo cammino. E' oggettivamente indietro nella preparazione e ha messo su qualche chiletto. Nulla di grave diremmo. Ci siamo passati tutti.  Basta ricordare gli anni del morbaccio del Bilanzien, lo stesso Padre Cancellinho reduce dai suoi viaggi per il mondo con la panza, Italo e i suoi problemi di anoressia, etc, etc. Quello che invece nobilita Maio è il fatto che negli ultimi tempi il ragazzo della via Gluck abbia optato per la joia e beleza cicistica, pedalando con la bella morosa e godendosi appieno il gusto del pedalare...poco a che vedere con le violenze domestiche e lavorative di molti altri FM. Ma torniamo al racconto di domenica....

Italo con la solita grande generosità mista a coraggio porta il gruppo (orfano per una domenica dei Conad, il delfino Baldo e i desaparecidos Donald e Rossi) ai piedi di Soanne. Ed è subito il DDB che mostra il suo ottimo stato di forma (a Gennaio????!!!!) e scappa leggiadro, leggero come una piuma sulla prima asperità di giornata. I passistoni del JB, nonostante quella salita non sia affatto adatta alle loro caratteristiche, accettano la sfida e si mettono a ruota. Il capitano Giova Shaq pare non essere in formissima e fa cenno a Padre Cancellinho di accelerare e dare una lezioncina al Bilanzien Senior. Basta una occhiata dietro gli Oakley per capirsi...  Il ciclo-predicatore aspetta che nella sua play list entri "Sunday Bloody Sunday" degli U2 e sferra l'attacco. La salita è infinita ma anche le songs da ascoltare sono tante e gustose.
 
Al valico di Villagrande prima fa una foto panoramica con la InfinitoCV, poi un selfie video che testimonia l'accaduto. Arrivano in cima tutti gli altri. Bilanzien Junior e Cecco recuperano un pò, ma nessuno crede al fatto che stessero chiacchierando.
Con un leggero "retraso" arriva anche Italo che ora deve sconfiggere l'incubo discesa, preceduto da Zanzo.  Pio e Maio non pervenuti. L'ultima notizia della protezione civile li da nel laghetto di Soanne a cibarsi di bacche e trote crude.
La discesa di Villagrande-Pugliano-San Leo non è un incubo solo per Italo. Il vento forte è allucinante, guidare le bici quasi un'impresa. Il neo quarantenne Zanzo prende una traiettoria tutta sua finendo a tavola di una famiglia di contadini. E' lui il vero eroe di giornata!!
Il DDB non aspetta gli amici e tenta quella che può essere la sua unica speranza, evitare il ritorno isterico con i passistoni. Impresa che non gli riesce. Poco prima di Santarcangelo, nonostante sia partito con almeno 5 minuti di vantaggio, viene ripreso in pianuraccia dai compagni di giornata che cavalcavano con un Padre Cance piuttosto pimpante ai quasi 55 orari. Abbandono compiuto e ritorno in riviera. Italo con grande tempra scende dagli inferi di San Leo e ce lo ritroviamo dalla Lella a brindare a birra e cassoni! :-)

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