lunedì 16 novembre 2015

Prima canarini, poi Top Bikers, ora Conad Figamai. Cenni biografici di una affermata realtà ciclistica del riminese

Ebbene si siamo tornati! Ci siamo presi due annetti di pausa... ma prima o poi saremmo dovuti uscire dal limbo e ricominciare a scrivere cavolate. Difficile dimenticare il periodo Seu Brasil: cinque anni di deliri ciclistici, cinque stagioni davvero divertenti piene di aneddoti, storie grottesche, momenti condivisi tra amici con la stessa "fissa": la benedetta e amata bici. E' successo anche che dal bloggare, conoscere un mondo, quello del cicloturismo, ne sia nata una idea, una passione, un lavoro. Ma quello che vuole raccontare "Cycling Notes-Ora et Pedala Joia e Beleza" è qualcosa di più leggero, più banale delle operazioni di comunicazione & marketing territoriale legate al ciclo che stiamo seguendo. In fondo non è cambiato tanto da ciò che succedeva tre stagioni orsono....
Eravamo rimasti raccontando le solite scorribande del gruppo di indomiti ciclisti di Torre Pedrera, i canarini Flying Fox, diventati poi Top Bikers, la cui fronda più "stradista" è diventata Figamai, abbreviati per comodità e bon ton in FM. Sono sempre i due fratelli "vivaisti-hotelieri", i diabolici Bilanzien Brothers, gli attori protagonisti di questa nuova realtà ciclo-amatoriale con venature isteriche. 
Sono più di due anni che i pur sempre ottimi Daniele e Chicco cercano di primeggiare nel gruppo: si allenano di nascosto, seguono tabelle, provano diete, salite impossibili, cento pedalate al minuto, ruote e telai iperleggeri, tubolari mai visti, camere iperbariche...ma purtroppo questo predominio come avrebbe detto il Manzoni .."non s'ha da fare" :-) Subiscono sconfitte a ripetizione dal J&B Team, il vecchio Padre Cancellinho quando pedala in loro compagnia, da predicatore di ciclismo slow enogastronomico si trasforma e diventa un "cagnaccio"e le tanto amate salite diventano in un piccolo incubo per i Diabolici. 
Ma anche tutti gli altri membri degli FM crescono di livello: il buon Andrea Rossi (il vero coordinatore del gruppo) migliora sensibilmente su tutti i fronti, persino in salita; i Dottori ci sono sempre nei momenti che contano (vedi bionde Slovene), il nuovo innesto Donald si trasforma in breve in un potente passista belga alla Devolder, Loris sconfitti i problemi alla schiena vive una seconda giovinezza in sella alla sua Specialized, il Comm. Gabriele mostra una ottima gamba, persino Pio DJ ciuccia a dovere tutto quello che può ciucciare e tiene il gruppo sia in pianura, che sui falsopiani. Chi sorprende di più, chi vince lo scettro dell'antibilanzien per eccellenza è Manuel Italo Spadazzi! Il cronista di QN fa passi da gigante come la sua stazza richiede. Impara a spingere forte sui pedali, vola in salita e nel giro di due sole stagioni diventa anche lui un temibile "passistone" autocelebrandosi bianchista. Unico neo la discesa, ma un team di psicologi junghiani ci stanno a lavorando per ottenere miglioramenti. 
All'appello mancano il saggio Maio, che a buona ragione ha preferito dedicarsi alla passerina e le le collezioni di farfalle, piuttosto che soffrire le domenica isteriche dei Figamai. La nota meno stonata e più femminile del gruppo arriva dalla ex matteoniana Silvietta che dai fasti e le vittorie 2013 nelle gran fondo romagnole e marchigiane, da assoluta outsider e dopo aver dimostrato anche lei di poter tranquillamente abbandonare i Bilanzien, si è presa un periodo sabbatico dal ciclismo optando per la tavola da surf e le birrette. Un Cancellinho sempre più disturbato psicologicamente continua a fare il ragazzino sui colli romagnoli, ma gli anni passano anche per lui, tanto che per rimanere competitivo ha dovuto trovarsi un super gregario: il grande ritorno del pivottone Luca Giova
In ogni caso i Figamai,  gemellatisi negli ultimi mesi con la realtà Conad Pro Team (gruppo nato dalle ceneri dei "No TAV no Falco"), rimangono una bellissima realtà del panorama cycling riminese, nice guys e very good cyclists. 


Ora et pedala ...Joia e Beleza :-) stay tuned con Cycling Notes 
  

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